Degrassatori a Gravità Bicamerali

Pozzetti degrassatori a gravità bicamerali dimensionamento secondo la UNI EN 1825 (Cod. DSG)

Trattamento secondario delle acque di scarico: D.Lgs. 11 maggio 1999, n°152 “Disposizioni sulla tutela delle acque dall’inquinamento e recepimento della direttiva 91/271/CEE”.
Supplemento ordinario alla GAZZETTA UFFICIALE n°48 del 21 febbraio 1977.

Delibera di giunta della Regione Emilia-Romagna n°1053 del 09/06/2003
Le caratteristiche dimensionali rispettano quanto previsto dalle LINEE GUIDA ARPA per il trattamento delle acque reflue domestiche.

Degrassatori UNI Sezione

sezione

IR = immissione refluo

SR = scarico refluo

CF = comparto separazione fanghi

SG = comparto separazione grassi

 

Degrassatori UNI Pianta

pianta

Definizione e finalità:
Degrassatore BicameraleLa degrassatura è un pretrattamento fisico di rimozione delle schiume, dei grassi e di tutte le sostanze che hanno un peso specifico inferiore a quello del liquame. La degrassatura è indispensabile per liquami di tipo domestico e per tutti quelli in cui sono rilevanti gli scarichi di cucina (ristoranti, alberghi, ecc.).

I pozzetti separatori sono prodotti dalla SINTINI S.r.l. in vasche in cemento monoblocco a perfetta tenuta idraulica, anche senza nessun trattamento impermeabilizzante. Essi hanno forma parallelepipeda all’interno dei quali un setto semisommerso ed una paratia in acciaio inox permettono la separazione del fango e la flottazione dei grassi e degli oli animali e vegetali non emulsionati.
Le caratteristiche dimensionali rispettano quanto previsto dalla Norma UNI EN 1825 1-2. Il refluo in uscita rispetta quanto previsto dal D. Lgs. 152/99 e successive modificazioni ed integrazioni per i valori di grassi ed oli vegetali non emulsionati.

Caratteristiche tecnico-funzionali:
I pozzetti degrassatori a gravità sono vasche di calma in cui si dà modo agli oli, alle schiume ed ai grassi di flottare secondo meccanismi fisici di separazione liquido-liquido (oli e schiume) o solido-liquido (grassi, se le temperature non sono troppo elevate).
I pozzetti degrassatori devono essere installati a monte degli impianti di trattamento primario e di trattamento biologico, oppure direttamente presso le utenze responsabili dei maggiori scarichi di oli e di grassi animali e vegetali, nonché di detergenti.

Nota. L’efficienza del degrassatore è legata all’esecuzione con regolarità delle normali operazioni di manutenzione: rimozione periodica del materiale galleggiante e di quello depositato sul fondo.

codice pg ae dimensioni esterne cm. peso q.li e/u vol. utile* cop. T.L. cop. T.P.
degrassatore a b h s/cop. pozz. s/cop. ø lt. h=15 cm. h=20 cm.
dsg01 30 12 105 150 140 16 100 1.500 5 8
dsg02 40 15 130 160 140 20 125 2.000 7 10
dsg03 45 20 150 200 150 28 125 3.000 11 14
dsg04 60 30 150 200 180 33 125 4.000 11 14
dsg05 60 30 150 200 200 40 125 4.500 11 14
dsg06 80 40 210 250 150 47 140 6.000 19 25
dsg07 90 45 210 250 200 60 140 8.000 19 25
dsg08 92 46 210 250 220 65 140 9.000 19 25
dsg09 120 60 210 250 250 75 140 10.000 19 25
dsg10 140 70 250 320 200 90 200 12.000 28 38

I volumi sono calcolati sotto quota uscita.
A richiesta si producono pozzetti degrassatori di volumi superiori.
Le misure sono indicative e la SINTINI S.r.l. si riserva una tolleranza del ± 2% ed eventuali modifiche in qualsiasi momento.