La necessità di avviare al trattamento le acque di prima pioggia richiede la predisposizione di opportuni serbatoi, le vasche di prima pioggia, che consentano di immagazzinare, temporaneamente, tali acque al fine di rispettare le ridotte portate che caratterizzano normalmente gli impianti di depurazione e di ridurre il carico inquinante delle acque meteoriche di dilavamento.
Le acque di prima pioggia vengono separate da quelle successive (seconda pioggia) e rilanciate all’unità di trattamento (dissabbiatori, disoleatori, ecc.) tramite un bacino di accumulo interrato di capacità tale da contenere il volume d’acqua corrispondente ai primi 5 mm di pioggia caduta sulla superficie scolante di pertinenza dell’impianto
Per il trattamento delle acque di prima pioggia, la SINTINI Demo Bruno Prefabbricati costruisce impianti prefabbricati realizzati in vasche monoblocco in cemento a.v. additivato con superfluidificante, classe C 35/45 con doppia armatura, rete e barre, in acciaio tondo ad aderenza migliorata, controllata, tipo B 450 C, con copertura appoggiata, conformi alla legge antisismica vigente.
Gli impianti di trattamento delle acque di prima pioggia sono costituiti da:
- un comparto di separazione delle portate, completo di valvola di chiusura a galleggiante;
- un comparto di accumulo delle acque di prima pioggia, completato da una elettropompa e da un sistema di regolazione delle portate;
- un comparto di separazione dei liquidi leggeri, completo di filtro coalescente.
Gli impianti di trattamento delle acque di prima pioggia PP-IRL sono costituiti da una o più vasche a pianta rettangolare di scolmatura/dissabbiamento/accumulo e da un comparto per la disoleazione.
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